Il tempo è stato perfetto anche se un po’ freddo, qualche raffica di vento freddo ha spazzato il percorso. Chi non era vestito in maniera adeguata, secondo me, si è preso un po’ di freddo.
Io avevo il mio wind stopper perfettino, pantaloni lunghi, non ho avuto freddo.
Il percorso non è male, ma certo, Roma, Venezia, Parigi o Londra sono proprio di un altro pianeta.
Che altro dire: oggi parlo un po’ di me: ce l’ho fatta bene, in 3h 43′. Non male ho migliorato il mio recordo precedente (ne avavo fatta una sola prima) di 14 minuti. Ho temuto un crollo. Visto che al km 28 già le gambe mi facevano maluccio, invece sono arrivato al traguardo pimpante con scatto felino. L’ultimo km l’ho fatto in meno di 5′, non male. Adesso dopo un paio d’ore mi sento un poo’ stanco le gambe fanno un po’ male ma niente di grave.
L’ingresso al traguardo dopo più di 3 ore di corsa è una sensazione sempre fantastica, soprattutto se non ti trascini alla morte. Il gruppone dei runner, poi, è una bella community, conosci e parli con la gente in metro, al traguardo e durante la gara. Bello! Durante la gara sai perchè ti sei sbattuto tanto per allenarti.
Immagino sia la ultima quest’anno, chissà quale la prima dell’anno nuovo….. Roma???
Ormai manca pochissimo. Oggi sono stato alla conferenza stampa dei Running Days, mi hanno dato l’attestato di partecipazione e ho rivisto tutti, dagli allenatori al Dott. Rosa. C’erano tante persone. Sembra che la corsa stia diventando veramente un hobby di massa. Sempre più persone iniziano si danno da fare e poi arrivano a fare una maratona, che è in qualche modo il massimo risultato per amatore come siamo in tanti.
So che il fermo del traffico non sarà totale, che i corridori non avranno il biglietto pagato dei mezzi, che alle 16 del sabato le magliette di taglia M erano già terminate… Insomma l’organizzazione su alcune cose non funziona. Ma è possibile che in giro nelle grandi metropoli europee le maratone sono delle grandi feste, qui non si riesce manco a fermare il traffico???
Si è chiuso il ciclo dei Runng Days preparatori alla maratona di Milano.
Devo una premessa e un ringraziamento. Ho imparato ad amare la corsa sul serio, ad allenarmi come si deve a partecipare a gare nel mio tempo libero. I Running Days hanno cambiato il mio modo di concepire la corsa, che è anche il mio hobby nr 1 in questo momento. Hanno, quindi, cambiato anche un po’ la mia vita. In meglio ovviamente!
Oggi abbiamo fatto l’ultima corsa assieme e devo dire mi spiace pensare che sia stata l’ultima volta. Oggi posso dire di aver conosciuto un po’ di persona interessanti con cui condivido una passione.
Lo scenario del Parco di Monza è splendido:
In ogni modo e bando ai romanticismi ci vediamo sabato alla conferenza stampa della maratona di Milano.
Non dirò molto, lascierò parlare le immagini, anche se durante la gara non ne ho prese.
Innanzitutto Il Village:
Come al solito il pre gara è sempre elettrizzante. Tanta gente in giro, senso di far parte di un gruppo che corre e che si diverte a farlo assieme.
Era la prima giornata con temperatura mattutina sotto i 10°. A casa mia sul terrazzo del soggiorno stamattina c’erano 7°. Lì a Milano probabilmente qualcosa in più, ma non molto.
Per cui in abbigliamento da gara il primo problema era non raffreddarsi troppo.
Qui al via:
La gara era abbastanza carina, come sempre correre con persone è bellissimo. Il percorso non particolarmente spettacoloare. La zona di S.Siro non è il centro di Milano, di Roma o Barcellona dove ho corsa fino ad adesso.
Domani “corsa tra amici”. A Milano la Deejay Ten tiene banco. Oggi sono stato al ritiro del pacco gara nonchè del pettorale. I ragazzi di Deejay hanno organizzato un bel “villaggio” in cui ritirare il tutto: l’ippodromo. Chissà perchè non ci si va mai. E’ proprio un bel posto.
Per ciò che riguarda la gara, invece, non ho ancora studiato il percorso e credo di non farlo. Lo scoprirò correndo. Vorrei fare un buon tempo e magari puntare alla posizione 405, in regalo un orologio della Garmin. L’ultimissimo modello satellitare, il 405 credo.
Domani inserirò qualche info e magari qualche video o foto.
Riprendo parzialmente il comunicato stampa per una breve opinione sulla gara di Monza di questo weekend appena passato.
Il tempo è stato clemente, la partecipazione veramente buona, si parla di oltre 2200 atleti al via. Il percorso abbastanza suggestivo con un la partenza e l’arrivo all’interno della pista di F1 e il resto della gara che si muoveva nel Parco. Io nel Parco di Monza ci corro frequentemente, mi sento di casa, ma così in questa veste era proprio un’altra cosa! Abbiamo totalmente bloccato le vie del parco, il fiume di persone che correvano erano una vista di sicura suggestione.
Veniamo alla mia gara. Sono partito un po’ stanco, non so che ho in questo periodo, ma le gambe sono pesanti, ho poca energia, avrei quasi preferito osservare la gara da fuori….
Invece la gara l’ho corsa e, devo dire, mi sono anche divertito. Ho fatto il personal sulla mezza, ma ci volevo poco era la mia seconda.. Comunque credo e spero di avere ancora qualche margine di miglioramento.
Domani si corre la Mezza di Monza all’interno del parco. Corro in casa. Nel parco ho corso tantissime volte. Voglio proprio vedere come ci si sente a gareggiare su un tracciato che conosco benissimo.
Domani il tempo sarà bello. Ne troppo freeddo ne caldo.
Qui il percorso della gara:
Foto e video verranno pubblicate domani.
Intanto oggi riposo e alimentazione discreta. Certo ultimamente non mi sento al massimo della forma, anzi gambe pesanti, poca energia. Domani vediamo di ribaltare queste sensazioni.
Altra bella cosa questa dei Running Days. Ho l’impressione che il mondo dei corridori amatoriali si stia allargando a macchia d’olio. Sempre più eventi e sempre migliori sono offerti a noi appassionati.
La gara di Roma e questi incontri di preparazione alla maratona di Milano sono un’offerta irrinunciabile per chi ama correre ma alla lunga si rompe di farlo sempre e solo in solitudine.
Renzo, come al solito, si è dato da fare.
Non so se sia lui e chi assieme a lui ma la partenza di questo ciclo di incontri o stage è partito veramente bene.
Vorrei aggiungere che la mia passione per la corsa è sbocciata sul serio tramite e con la mia partecipazione ai Running Days dell’anno passato. In quell’occasione ho imparato cosa significhi allenarsi sul serio, cioè che non basta fare tanti chilometri per essere un buon podista e che certi allenamenti sono un vero piacere fisico e non solo un metodo per fare girare le gambe più in fretta.
Insomma quest’anno i RD sono iniziati con una lezione teorica sullo Yoga for Runners. Mi è piaciuta la giornata di corsa chiusa con una seduta di Yoga nel parco di Villa Reale.
Al via la gara. Bella, bellissima, l’accoppiata corsa musica, si svolge lungo un percorso cittadino fantastico, il primo passaggio è al fianco del Colosseo illuminato magistralmente.
La gente è rilassata e tanta!! Un solo neo, fa un caldo notevole, la partenza mi ha visto personalmente soffrire da subito. Ho cercato di recuperare un po’ di posizioni e questo mi ha stancato abbastanza, alla fine ero veramente stanco, ero fradicio, l’ingresso al Circo Massimo con il concerto già in atto è stato veramente bellissimo.
Una bella sensazione, come sempre correre con tanta gente, in maniera così spensierata e appassionata.
Bello da vero!
Grande la conferenza stampa. Grande Lewis! Non solo ha detto quello che pensa ma lo ha fatto anche su temi delicatissimi. Doping, politica. Ha preso una posizione netta sulla politica di Bush, ha commentato in maniera abbastanza ironica l’improvvisa esplosione dei runner Jamaicani. Molto simpatico e molto carismatico.
La gara è stata presentata in maniera simpatica e divertente. L’ambiente è proprio rilassato. Non resta che correrla!!!